La WD Crew diretta da Italo Esposito protagonista della Notte Viola di Rimini
Ma quanto sono bravi i giovani di Italo Esposito, coreografo della WD Crew protagonisti al contest hip hop La Notte Viola in scena al Teatro Tarkovskij di Rimini. Un successo partito da lontano, costruito passo dopo passo (di danza) con tenacia, tecnica e determinazione. Un salto di circa 500 km che da Montoro Inferiore ha condotto la WD Crew al cospetto del Mondo REC, produttore de La Notte Viola dove Italo Esposito ha potuto esportare il proprio linguaggio artistico ma, soprattutto, la propria idea di hip hop. “La WD Crew nasce nel 2024, dalla mia esigenza di creare un legame, una connessione ma anche un punto di riferimento – spiega il giovane coreografo – Sono circa quattordici anni che insegno questa disciplina e ho visto crescere ragazzi da quando avevano 3 anni. Ormai quei ragazzi sono diventati grandi e, molti di loro, hanno voluto e cercato un qualcosa che andasse oltre il consueto percorso formativo di una scuola di danza. Attraverso questo progetto, ho cercato di creare un gruppo nel quale i ragazzi potessero continuare a crescere, formarsi insieme, trovare il proprio stile e quindi avere più armi e possibilità di inserimento nel mondo lavorativo sia in Italia che all’estero”.
Un’idea che negli anni ha preso forma nelle sale dell’Academy Dance di Montoro Inferiore e in tante altre sale disseminate nel territorio campano alla ricerca del miglior hip hop possibile. “L’idea di WD Connection che sto portando avanti collega infatti tutte le scuole della Campania nella quale ho insegnato o in cui insegno ancora – aggiunge Italo Esposito – attraverso cui i giovani talenti provenienti da differenti realtà si incontrano, si formano e hanno un punto di riferimento esclusivo ma condiviso. Un progetto in itinere con l’obiettivo di formare professionisti del settore che un giorno formeranno, a loro volta, i pilastri della wd connection, che a quel punto potrà evolvere in un vero e proprio movimento”. Probabilmente proprio questo valore aggiunto sarà saltato agli occhi dei tre super ospiti di Rimini Samuele Segreto, Andrea Veneri e Diana Danza. Un’idea e un progetto innovativi e ambiziosi capaci di accogliere le istanze di territori e contenuti anche lontani tra loro. “Nell’Academy Dance dei miei genitori sono cresciuto – chiude Italo Esposito – e ho potuto abbracciare più realtà come percorso parallelo o integrativo dei vari ensamble. La Notte Viola è stata un esperimento come tanti altri della mia vita, del resto io mi occupo anche di fisioterapia neurocognitiva. Quando ho visto che la serata era dedicata all'epilessia mi è sembrato un segno che fosse il posto giusto in cui avere una primissima nostra performance fuori casa. Per questo lavoro abbiamo potuto dedicare due sole settimane, ce l’abbiamo messa tutta per portare in scena il migliore show possibile. Ed è stato divertente e formativo confrontarsi con altre realtà, in un’altra città e soprattutto con la direzione artistica di Mondo REC. Per l’occasione abbiamo goduto anche della collaborazione dell’amico e collega Fioravante Botta, che ha preso parte al lavoro coreografico con me e ha anche danzato! In futuro spero di riuscire ad allargare la famiglia della wd, creare percorsi di formazione per giovani talenti, soprattutto impegnati nelle province più lontane e magari creare nuovi profili nel mondo della danza urbana e non solo”.
Ora viene il difficile, confermarsi sui livelli mostrati a Rimini e consolidare le idee oltre le rassicuranti quattro mura dell’Academy Dance dove è nato e cresciuto sotto gli occhi vigili di un papà d’arte, il ballerino del Teatro di San Carlo di Napoli Fabrizio Esposito che lo ha lanciato nel mondo di Tersicore senza se e senza ma!
Massimiliano Craus